Le origini dello Yoga: MATSYASANA (POSIZIONE DEL PESCE)

Matsyasana

Narra il mito che Shiva sia stato il primo Yogi della storia (infatti è conosciuto come Mahayogi o “re degli yogi”). Desideroso di condividere il suo sapere, si narra che egli abbia insegnato alla sua sposa Parvati tutti i segreti dello Yoga. Mentre la coppia si dedicava alla pratica dello Yoga in un contesto naturale, si narra che un pesce che abitava nel fiume vicino abbia ascoltato gli insegnamenti segreti. In seguito, fuggito in mare
aperto, grazie al potere degli insegnamenti appresi, si trasformò in un essere umano nell’arco di 12 anni.

A partire da questo momento, grazie al formarsi della catena guru-discepolo, la sacra scienza dello Yoga divenne disponibile per chiunque fosse desideroso di evolvere, e più in generale per l’intera umanità. Un altro mito riguarda l’origine delle posture fisiche dello Yoga. Si narra infatti che siano stati i rishi (i saggi antichi, ossia letteralmente ” i veggenti”) a scoprire queste posture meditando profondamente.
Ogni qualvolta nella loro meditazione sperimentavano stati di profondo amore, gioia, calma, ecc., il loro corpo assumeva spontaneamente queste posture, senza problemi o impedimenti di carattere fisico. Vale quindi anche il discorso inverso: assumendo questi asana anche noi possiamo sintonizzarci con gli elevati stati di coscienza raggiunti dai grandi saggi del passato. In particolare, gli yogi amano spesso meditare assumendo la Posizione del Pesce e galleggiando sull’acqua, lasciandosi trasportare liberamente dall’acqua come metafora dell’abbandono alla Grazia divina.

Om Tat Sat

Le origini dello Yoga: MATSYASANA (POSIZIONE DEL PESCE)